GERIATRICS ITALIA
Il Prof. Brian Stivenson è il direttore dell’unità Geriatrica dell'Ospedale statunitense di  S. Paul Minnesota e titolare della cattedra di Geriatria della Columbia University.  A seguito della pandemia di Coronavirus è stato annullato il convegno di Geriatrics 2020 ma abbiamo voluto incontrarlo anche quest’anno. Collegati via  Skype con gli USA, abbiamo avuto la sua disponibilità per porgergli qualche domanda sulla gestione dell’anziano durante l’isolamento sociale.
Prof. Stivenson, tutto il mondo deve rispettare rigide regole di isolamento per poter affrontare questa pandemia, evento del tutto nuovo per la nostra società. Quale può essere il miglior approccio nella gestione dell'anziano? Anche dal punto di vista geriatrico ci  troviamo piuttosto impreparati, ma comunque in linea generale occorre semplicemente  rafforzare i normali principi: rigore, attività fisica ed intellettuale e stretta sorveglianza. Cosa intende per rigore? Nelle circostanze attuali, l'anziano cerca rifugi, è bene limitargli la fruizione di informazioni negative da qualunque mass media. Aggiungo controllo, cioè verificare quali programmi TV  vede e orientarlo preferibilmente verso trasmissioni intellettualmente non impegnative. Molte televisioni fanno programmi per l'anziano molto validi, un esempio le televendite di pannoloni, di sedie che scorrono su rotaia e varie altre cose che nell'anziano rappresentano strumenti che possono essergli utili nel suo quotidiano, e in tal caso stimolano la sua mente. Sono molto efficaci anche i cartoni animati.  Il rigore è principalmente riferito al fatto di non poter uscire, nel caso in cui ciò venisse trasgredito vanno adottate forme di castigo severe,  sgridate adeguate, proprio perchè l'età senile ha molte analogie con quella infantile. Molti anziani hanno ritardato l'orario in cui vanno a letto in questo periodo, quali indicazioni potrebbe dare? L'anziano in forma è bene che vada a riposarsi entro le ore 22 al massimo, se tendesse a tardare possono essere somministrati sonniferi in gocce a sua insaputa, privi di sapore e che possono essere messi nella classica minestrina di cena. Dalle 23 in poi può essere necessario ricorrere a lievi anestesie. Come può passare la propria giornata l'anziano che deve stare in casa? E' indicato il lavoro a maglia o l'uncinetto per le donne come per gli uomini, le parole crociate  la lettura di qualunque settimanale di cronaca rosa e gossip, questo stimola il sistema intellettivo e neurovegetativo. Sul piano fisico è sicuramente  efficace  percorrere più volte una  rampa di scale sorretti  dal bastone, dopo colazione, nel pomeriggio e prima di coricarsi. E’ importantissimo tenerli impegnati e responsabilizzati, se hanno un animale in casa far raccogliere a loro gli escrementi ammaestrando  di nascosto l’animale a defecare  ovunque nell’appartamento. Cosa pensa dell'uso di smar-tphone o tablet, ad esempio interessarli a  giochi o programmi per anziani su youtube? In più congressi sono stato categorico su questo tema, è assolutamente controindicato  l'uso di questi apparecchi. Abbiamo svolto anni  di ricerche e pubblicato vari report su riviste scientifiche che dimostrano l'assoluta pericolosità di queste nuove tecnologie. L'anziano deve vivere da anziano, esattamente come nei suoi tempi, dove tali tecnologie non esistevano e si spendeva molto tempo a curare le galline. uno dei gesti che rimane ben  radicato nel subconscio. Cone le nuove tecnologie si manifestano  forme  di dipendenza difficilmente estirpabili e poi è totalmente da escludere che l'anziano vado su youtube per vedere programmi fatti su misura per lui. Cerca ben  altro fingendo di consultare pagine o siti culturali ricorrendo spesso  all’inganno verso chi li sorveglia. Ben altro, a cosa si riferisce? Abbiamo svolto studi su un campione che ha dimostrato che già dopo poche ore di uso di tablet i soggetti cercavano siti porno legati anche  a pratiche innovative  che  l'anziano non conosce o che, almeno ..dovrebbe aver totalmente rimosso dalla propria mente  da decenni. Per l’anziano le pratiche sessuali sono parte del suo sapere e della sua saggezza e anche  elemento di cultura. In tal caso come occorre intervenire? Con scurpolosità e rigore.  Quando  sorpreso su quei siti, l'anziano per sua natura  spiegherà che non sa di cosa si tratti, che è un virus nel computer oppure che si è trovato improvvisamente su quel sito senza averlo mai cercato. Mentre i nostri studi dimostrano che il 100% del campione li ha cercati con ferma  intenzione, senza alcun pudore e  volutamente. Quali sono le terapie? Occorre intervenire precocemente, specialmente negli anziani maschi che hanno il supporto di  badanti. La classica sberla sulle mani, un  bagno freddo e un leggero bendaggio  degli occhi  per qualche giorno, e ovviamente il sequestro dell'apparecchio, fatto salvo che non sia necessario per  sedute con specialisti di geriatri-sessuologia   via  skype, volte a  sedare  impulsi morbosi che non dovevano attivarsi o  di riattivarsi.
Intervista di Mario Mones dell’6 Aprile 2019 Copyright 2020 Geriatrics Italia
Prof. Brian Stivenson, vive nel suo ranch in Florida a Cape Canveral. 78 anni in ottima forma,è a tutt’ oggi uno degli specialisti in Geriatria di fama mondiale. Conduce vita ritirata e dedita alla ricerca;  ha sposato nel 2016  la giovanissima Jessica Ferguson,  oggi la sua migliore specializzanda in  Geriatria, dalla quale ha avuto 3 figli, Sarah, Michael e Brian Junior.