Il Concerto

Un ampio spettro di proposte musicali che vanno dalla musica rinascimentale italiana ed europea sino a composizioni di autori contemporanei. Uno spettacolo dove si canta l’amore, ma anche lo scherzo, la parodia, con rtimi quasi sempre vivaci, intercalati da momenti distensivi. Cinque secoli di canti , alla scoperta della voce attraverso il canto a cappella. Quasi una visita guidata in un susseguirsi di atmosfere musicali diverse ma allo stesso tempo legate dalla storia della musica.

Ricchi di fascino antico i brani cinquecenteschi del de Vecchi, del Dowland e nientemeno Enrico VIII. Tutta da scoprire l’origine del brano “Il testamento del Capitano”, notissima canzone del patrimonio popolare italiano, rielaborata per sole voci da Gianni Ferio. Pochi sanno che questo brano risulta essere risalente al periodo rinascimentale e precisamente al 1528. Pure di rilievo il brano “Serafin” del coro SAT arrangiato da Arturo Benedetti Michelangeli per voci a cappella.

Si aggiungono poi momenti musicali piu vicini ai tempi attuali, “Autumn Leaves” di Kosma- Mercer arrangiata da Fabio Alessi, il noto "Java Jive" del repertorio dei Manhattan Transfer rivisitato per voci a cappella," An old fashon love song" una canzone pop-rock degli anni 60 e Vedrai Vedrai di Luigi tenco.

Un repertorio in costante evoluzione a cui si i è aggiunta una vera novità: "Les osieaux q'mn met an cage" arrangiamento per sole voci di un brano del noto musical "Notre Dame de Paris" di Cocciante.

Pagine musicali di grande fascino raccolte in un programma ricercato ed originale interpretato da 3 voci maschili e 2 femminili.

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