Rosalba Legato: " Mi sono imbattuta in una scrittrice dalla personalità originalissima, così eccentrica ed affascinante! Un'apripista in quegli anni di fine ottocento. Annie è un colpo di vento che entra nella vita delle persone e le conquista. Annie non è prevedibile, è inafferrabile, ha la passione delle lontananze. Dietro l’immagine di “zingarella” però, c’è una donna che conosce e parla cinque lingue, scrive romanzi che venderanno milioni di copie, è virtuosa del canto e della chitarra, cavalca come un’amazzone, tira di scherma.. Ed il Vate d’Italia, di trent’anni più vecchio, se ne innamora perdutamente. Poi il ‘900 letterario la fa cadere nell’oblio…".

Si è diplomata alla scuola "Nuovo Teatro Studio" di Torino diretta da F. Passatore. Ha collaborato per alcuni anni con la compagnia "Gran Badò";negli anni '80 ha fatto parte della compagnia "Fiat Teatro Settimo" diretta da Gabriele Vacis. Ha preso parte ai film "Nostos" di Franco Pavioli e "Provvisorio quasi d'amore" di Daniele Segre. E' la voce di Ada Gobetti nel documentario di Teo De Luigi. Da alcuni anni si dedica ad approfondire suono e parola cooperando con vari musicisti . Conduce laboratori di lettura espressivo-teatrale nelle scuole medie e nei licei.

 

 

Marco Andrioletti: " anche un secolo fa c'erano gli amori impossibili, le differenze di età, i pettegolezzi, il bussare alle porte di editori e sentirsi ...no mi dispiace ..ci vorrebbe una raccomandazione. La Vivanti è la testimonianza che prima di tutto ci va talento e che bisogna credere in se stessi. Quindi non è stata una "meteora" , i suo libri e le se poesie sono tradotti in numerose lingue straniere ed è conosciuta in tutto il mondo. Tra la Vivanti e Carducci c'erano sentimenti profondi sicuramente dovuti anche alla condivisione delle loro arti. Le ultime lettere del Carducci, ormai anziano e malato, dove cita un frase del Foscolo "non sono qual fui, perì di noi gran parte" , sono commoventi e dimostrano un legame profondo tra queste due grandi personalità ".

Ha studiato recitazione a Torino con Paolo Trenta; dal 1989 al 1996 ha preso parte ai calendari teatrali del Gruppo Artisti Associati Teatro San Filippo. Nel 1995 fonda il quintetto vocale L'Una e Cinque dove a tutt'oggi ne cura la produzione e la direzione artistica. Ha curato la produzione di vari album per complessi musicali-corali e la realizzazione di seminari musicali nelle scuole; svolge attività di speaker per rubriche radiofoniche e spot pubblicitari. Insegna tecniche di produzione audio-multimediali presso alcuni istituti professionali .

 

 

 

Gianfranco Montalto: "Ho conosciuto la Vivanti in questa occasione e ho allo stesso tempo ho avuto modo di apprezzare compositori come Frontini, Fano e Brogi, autori dell musiche legate ad alcune sue poesie. Che Annie fosse una brava scrittrice lo dicono i fatti, ha scritto romanzi pubblicati in tutto il mondo, ho però la percezione che fosse anche un'ottima cantante e musicista". Mi appassiona la sua storia e mi coinvolgono le sue poesie; accompagno la narrazione scegliendo di volta in volta i momenti in cui suonare, spesso improvvisando. "

Ha conseguito la Laurea in Pianoforte al conservatorio G. Verdi di Torino e successivamente le specializzazioni e le abilitazioni in didattica musicale. Dal 1995 canta nel quintetto vocale L'Una e Cinque dove cura le attività di coordinamento musicale. E' docente di teoria musicale e pianoforte presso vari istituti; svolge attività di pianista accompagnatore in contesti operistici e per formazioni corali di voci bianche . Alcuni suoi brani inediti ed arrangiamenti sono pubblicati nei CD di L'Una e Cinque.

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