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RECENSIONE VOCEANIA 2007 12 novembre 2007, Sala Umberto di Roma, ore 21,00, prende il via la prima edizione del Festival dell'ensemble vocale, "VoceaniA" Platea e galleria, tutto esaurito! Nelle prime file un parterre d'eccezione, sono gli ospiti d'onore della serata, Pino Insegno, Marco Frisina, Rossana Casale, Linda, Marcello Cirillo, Barbara Eramo, Cinzia Spata, Lino Patruno, Fausto Caravati (presidente di Solevoci di Varese), Vladimiro Lupi (critico musicale specializzato sui gruppi vocali). In un settore laterale tutti gli ensemble in attesa del loro Premio Voceania 2007: Anonima Armonisti, Balentes (dalla Sardegna), L'una e cinque (da Torino), Diego Caravano (in rappresentanza dei Neri per caso), Vocintransito, Sound Bazar, Boop Sisters, Mameli Voices, Le Zebre a pois (tributo a Lelio Luttazzi), Le Sessions Voices. Ad aprire la serata cantano i padroni di casa, il quartetto dei Baraonna, che eseguono una virtuosistica Four Brothers, riscritta in napoletano. I Baraonna sono i promotori di questo Festival e sono in scena anche in veste di disinvolti presentatori dell'evento. Ed ecco che in una sequenza agile e variegata, salgono sul palco uno per volta i dieci gruppi vocali, cantano un brano, con grande favore di pubblico e ricevono il premio Voceania 2007dai dieci ospiti premianti. Gli stessi ospiti non si risparmiano ma anzi si concedono generosamente al pubblico romano, improvvisando vocalizzi eccezionali (Linda, Barbara Eramo, Rossana Casale) o addirittura regalando performance comiche, come nel caso di Pino Insegno che coinvolge la platea con una serie esilarante di gags. Marco Frisina ci racconta l'imminente "avventura dantesca" del suo debutto come autore del Musical "La Divina Commedia Opera", in scena a Roma in novembre. Fausto Caravati ci parla delle "grandi manovre" musicali, previste per l'anno nuovo di Solevoci (eventi di levatura internazionale). Un momento di particolare impatto emozionale, i Baraonna aprono una lettera a loro indirizzata, arrivata da Milano, dai mitici Cetra, Virgilio Savona e Lucia Mannucci, la lettura è affidata alla voce del celebrato doppiatore Pino Insegno (Nastro d'argento con il Signore degli Anelli), sulle note di sottofondo del "Quartetto" (I ricordi della sera) l'augurio sincero ed affettuoso dei Cetra a VoceaniA: grande commozione. La serata concerto, non mostra nessuno steccato stilistico ma al contrario diventa una piacevole panoramica caleidoscopica tra diversi generi musicali, gruppi a cappella (Anonima Armonisti, Neri per caso), swing (Boop Sisters, Mameli voices, Zebre a pois), gospel (Vocintransito, Sessions Voices), rinascimentali (L'una e cinque), etnici (Balentes); da segnalare una speciale performance, che simula il malfermo disco sul grammofono, dei Sound Bazar ed una versione originale dell'Inno Nazionale degli omonimi Mameli Voices. Il pubblico gradisce e si gusta la kermesse d'eccezione. Ringraziamenti doverosi dai Baraonna: al Comune di Roma che ha patrocinato la serata, all'IMAIE che, tutelando gli interpreti ed esecutori, ha sostenuto l'evento, alla Banca Nazionale del Lavoro, la Banca di Roma ed il Monte dei Paschi di Siena; a Solevoci che pubblica un piccolo libro dedicato a Voceania 2007, alla Ince Communication che produce un dvd della serata, al New Orleans jazz cafè di Roma, Centorose di Milano, Il Costume CFHC di Giuseppina Angotzi, Arcadia Service di Riccardo Garbuio che hanno collaborato alla riuscita della manifestazione. Chiusi i rituali saluti, la scena si illumina ancora con i Baraonna che cantano una pirotecnica 'O Sarracino molto apprezzata, pubblico entusiasta. Bilancio? Un vero successo questa prima edizione di VoceaniA 2007 e la promessa è di crescere ancora nei prossimi anni.
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