L' Una e Cinque

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tratto da" Luna Nuova" Rivalta - Torino - Maggio 2006

 

Scuole - Imparare l'arte del canto a cappella con "L'Una e Cinque"

"Se il musicista di oggi non si avvicina ai ragazzi, questi conosceranno solo sempre un certo tipo di musica...." Marco Andrioletti, direttore artistico e basso del gruppo "L'Una e Cinque" ha le idee ben chiare su cosa deve essere la musica .... La loro ultima lezione si è svolta mercoledì alla scuola media Don Milani, alla presenza di quattro classi seconde e una prima, riscuotendo come al solito un grande successo: "per cantare nelle scuole è necessaria una grande apertura verso i ragazzini, che sono, tra l'altro ascoltatori molto attenti e a volte spiazzanti- spiega Andrioletti- Il concerto deve essere interattivo, lo si deve presentare con chiarezza, smontando alcuni brani per far capire come si costruisce una canzone, facendo ascoltare voce per voce.

 

Nel gruppo "L'Una e Cinque" che si chiama così per l'ora tarda in cui, finalmente, i componenti erano riusciti a trovare un nome che li soddisfacesse, non c'è spazio per gli individualisti: "preferiamo stare con persone che vivono la musica con semplicità, senza compiacersi esclusivamente della propria persona, perchè cantare a cappella richiede una certa disponibilità verso le altre voci, cosa che non sempre succede a chi è abituato a cantare da solo".

 

I risultati gli danno ragione: i dieci brani eseguiti, che hanno spaziato dal canto del 1300 fino ai giorni nostri passando per lo spiritual, il jazz e la canzone tradizionale italiana, sono stati accolti dal pubblico di ragazzi con entusiasmo e commentati con intelligenza.

"siamo stati gratificati dall'entusiasmo delle classi" conclude Andrioletti -Molto probabilmente d'accordo con le insegnanti Mirella Ippoliti e Daniela Monassi, torneremo l'anno prossimo e proporremo anche alcuni pezzi con base musicale, a livello sperimentale, per spiegare con che criteri viene costruito un brano". Nell'attesa, il gruppo cercherà di realizzare il suo sogno nel cassetto, cioè creare a Torino un laboratorio di canto corale moderno, per orientare i più giovani verso un tipo di esecuzione "a corpo libero", che dia molto a creatività e fantasia.

 

Gemma Bava