Tratto da: La Repubblica del 9 Febbraio 2007
L’Una e Cinque, il canto dal Cinquecento al rock |
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«E' una piccola orchestra di cinque elementi- tre uominie due donne-ma senza strumenti. E' L'Una e Cinque, brillante ensamble torinese che deriva il nome dall'ora in cui fu fondato e che si dedica al canto "a cappella", una forma corale poifonica basata sull'uso esclusivo della voce. In undici anni di attività il gruppo ha cantato jazz e musica popolare italiana,spirituale brani classici rinascimentali, pezzi d'autore e canzoni rock. The Renaissance Project è un viaggio nella vocalità rinascimentale reinterpretata secondo cirteri moderni, un po' sull'esempio Swingle Singers. Il cd propone brani della tradizione musicale cinquecentesca di Italia, Francia, Germania, Inghilterra e Spagna, con qualche "chicca" come un sorprendete Testamento del capitano. Parte da questa collezione di brani il suggestivo concerto che L'Una e CInque propone questa sera, alle 21.15, all'oratorio San Filippo di VIa Maria Vittoria 5: intitolata "Dal Rinascimento ai Beatles", la serata offre un excursus attraverso il repertorio dell'ensamble, dai canti profani del '500 alle canzoni più vicine al nostro tempo. Un'occasione anche per acquistare il disco, l'ingresso è gratuito. " |

